Come si gioca
Ognuno gestisce la propria taverna. In ciascuno degli otto round tutti scoprono contemporaneamente carte dal proprio mazzo finché i loro tavoli sono occupati. Poi ognuno tira quattro dadi bianchi, ne prende uno e passa a sinistra il sottobicchiere con gli altri, finché i dadi sono finiti. Un dado del valore giusto serve un cliente e frutta dobloni; gli 1 e i 6 portano birra. Così si comprano carte per il mazzo, si attirano clienti e si amplia la taverna; ogni miglioria porta un nobile. Vince chi ha più punti vittoria sulle proprie carte.
Cosa può allenare
Al centro c’è la pianificazione anticipata: quale miglioria conviene, un tavolo in più o una cameriera assunta stabilmente, che porterà un dado in più solo dal round successivo? La flessibilità cognitiva entra in gioco quando i dadi escono diversi da come si sperava e il piano va rivisto. A questo si aggiunge il calcolo continuo: sommare dobloni e birra, sottrarre i costi, considerare gli sconti.
Particolarmente adatto per
- Ragazzi più grandi e adolescenti con esperienza di gioco
- Partite in due, rapide e con poche attese
- Ragazzi a cui piace pianificare, risparmiare e costruire
Meno adatto per
- Ottimizzatori infastiditi dalla fortuna dei dadi
- Ragazzi impazienti in quattro: si creano attese
Il nostro giudizio
Le Taverne di Valfonda sono adatte ad adolescenti dai 12 anni con esperienza di gioco che amano pianificare, risparmiare e ampliare, meglio in due. Il punto di forza: molte vie di ampliamento e fasi giocate in contemporanea; 2° posto al Deutscher Spiele Preis 2019. I limiti: la forte componente di fortuna, poca interazione e attese che in quattro possono pesare.
Per iniziare bene
- Chiarire prima che una cameriera assunta stabilmente o un tavolo potenziato agisce solo dal turno successivo.
- Mostrare presto che la birra arriva solo dai dadi 1 e 6; dobloni e birra esistono solo in modo virtuale.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Secondo Schmidt Spiele, Le Taverne di Valfonda di Wolfgang Warsch sono pensate per 2-4 persone dai 12 anni e comprendono cinque moduli. Per i giocatori meno esperti il regolamento prevede di iniziare solo con il modulo 1. Si gioca in otto round; in ciascuno si scoprono carte finché tutti i tavoli sono occupati. Dobloni e birra esistono solo in forma virtuale, e la birra arriva soltanto tramite dadi da 1 o da 6 sulla consegna della birra.
Cosa dicono le recensioni
Al Deutscher Spiele Preis 2019 si è piazzato secondo dietro Flügelschlag, secondo lo storico del premio su spiel-essen.de. Secondo un comunicato della Hobbymesse, il 4 ottobre 2019 Dennis Lohausen ha ricevuto il Graf Ludo per la grafica del gioco, nella categoria «Schönste Familienspielgrafik» (in tedesco: la grafica più bella di un gioco per famiglie). Reich der Spiele trova attraenti i percorsi di sviluppo, grande la componente di fortuna e limitata l’interazione; in due la partita è rapida, in quattro tira per le lunghe, e le fasi simultanee riducono l’attesa. Meeple Mountain sottolinea le fasi giocate in contemporanea e osserva che i moduli si adattano all’esperienza di gioco e sono nella scatola senza sovrapprezzo.
A confronto
Woodcraft (dai 12 anni, da 1 a 4 persone, circa 80-150 minuti) copre gli stessi due ambiti di Le Taverne di Valfonda, logica e pianificazione e numeri e calcolo, e richiede come queste pianificazione anticipata e calcolo mentale. Woodcraft è meno adatto ai principianti, perché per l’editore è un gioco per esperti, e ai gruppi impazienti, per le pause di riflessione e la scarsa interazione. Targi (dai 12 anni, 2 persone, circa 60 minuti) condivide con Le Taverne di Valfonda l’ambito della logica e della pianificazione e richiede anch’esso pianificazione anticipata e flessibilità cognitiva. È un duello per due; è meno adatto ai gruppi di tre o più persone. Le Taverne di Valfonda vanno bene per ragazzi più grandi e adolescenti con esperienza di gioco e per partite in due, rapide e con poche attese; sono meno adatte agli ottimizzatori infastiditi dalla fortuna dei dadi.
Fonti
- Schmidt Spiele: Die Tavernen im Tiefen Thal (pagina dell’editore, in tedesco)
- Schmidt Spiele: regolamento di Die Tavernen im Tiefen Thal (PDF, in tedesco)
- Spiel Essen: storico del Deutscher Spielepreis
- Hobbymesse: comunicato sul Graf Ludo 2019
- Reich der Spiele: recensione
- Meeple Mountain (recensione, in inglese)
Domande frequenti
Da che età sono adatte Le Taverne di Valfonda?
Le Taverne di Valfonda sono indicate dai 12 anni. È pronto chi tiene conto di dobloni e birra e cambia piano quando i dadi non collaborano. Chi sopporta male il caso si divertirà meno.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 60 minuti. Giocano da 2 a 4 persone, ognuna gestisce la propria taverna, e vince chi ha più punti vittoria. In due è rapido; in quattro può trascinarsi.
Che cosa possono allenare Le Taverne di Valfonda?
Il gioco può allenare logica e pianificazione, oltre a numeri e calcolo. Valutare se convenga un tavolo aggiuntivo o una cameriera stabile richiede di anticipare; si somma, si sottrae e si scala di continuo.
Esiste una versione introduttiva?
Sì, il regolamento propone cinque moduli; i meno esperti iniziano con il modulo 1. I moduli si adattano all’esperienza di gioco e sono inclusi senza costi nella scatola.



