Come si gioca
Ognuno ha sette pedine di legno di un colore, una delle quali sta sempre sul ponte malandato sopra la palude. Il dado speciale (1-4, due croci) resta nel bicchiere: si tira di nascosto, si dichiara un numero e si avanza se nessuno dubita – dopo una croce si deve bluffare. Chi dubita fa controllare: se l’altro mentiva, cade la sua pedina, altrimenti quella di chi dubitava; chi aveva ragione avanza del numero dichiarato. Vince chi porta per primo tre pedine sul podio; altrimenti contano i punti.
Cosa può allenare
Per dubitare bisogna mettersi nei panni dell’altro: ha fatto davvero 4 o ostenta sicurezza? Entra in gioco l’assunzione di prospettiva, anche se mimica e tono di voce restano indizi poco affidabili. Il controllo degli impulsi serve due volte: viso neutro bluffando, niente reazioni affrettate dubitando. Si aggiunge la valutazione del rischio: due facce su sei sono croci, quindi in media un lancio su tre impone un bluff – e più si dichiara alto, più si rischia.
Particolarmente adatto per
- Scolari che amano i giochi di bluff
- Partite tra generazioni, in tre o in quattro
- Bambini che amano capire gli altri
Meno adatto per
- Bambini a disagio nel mentire, anche per gioco
- Amanti della tattica – la fortuna pesa molto
Il nostro giudizio
Ciao Ciao è adatto alle famiglie in cui i bambini dagli 8 anni amano bluffare e valutare gli altri, soprattutto fra generazioni. Il punto di forza: regole semplici e tanto divertimento in famiglia. I limiti: la forte componente di fortuna ai dadi, bluff illeggibili tra sconosciuti e i bambini che non amano mentire neanche per gioco.
Per iniziare bene
- Prima della prima partita mostrare cosa accade quando si dubita: se il bluff viene scoperto, chi dichiara perde una figura, altrimenti la perde chi dubita.
- Dare una regola semplice: chi dubita a ragione avanza tanto più quanto più alto è il numero annunciato; chi bluffa e viene scoperto perde sempre una figura.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Secondo Wikipedia in tedesco il gioco di Alex Randolph è uscito nel 1997 da Drei Magier Spiele e nel 2013 da Drei Hasen in der Abendsonne. Secondo l’editore l’edizione di Drei Hasen comprende 28 pedine di legno di faggio in quattro colori, un bicchiere e un dado speciale. In base a un riassunto del regolamento di RulesPal tratto dal libretto inglese, ognuno ha sette pedine e dopo una croce è obbligatorio bluffare. Il database spielen.de lo indica particolarmente adatto in quattro.
Cosa dicono le recensioni
Come riconoscimento l’editore cita il Japan Boardgame Prize 2013; Wikipedia in giapponese colloca Ciao Ciao nella sua categoria della giuria. Cliquenabend (Andreas Buhlmann) apprezza il bel materiale, le regole semplici e il grande divertimento nei gruppi familiari e di più generazioni, ma lo ritiene condizionato dalla fortuna; vi si legge anche: un bel gioco di bluff per tutta la famiglia. Alcuni resoconti di giocatori sul database giapponese Bodoge citano regole semplicissime e nessun tempo morto durante i turni degli altri, ma criticano l’alta componente di fortuna e i bluff difficili da leggere tra sconosciuti. Uno di loro osserva che una dichiarazione alta con bluff scoperto regala all’avversario altrettante caselle.
A confronto
Captain Flip (dagli 8 anni, da 2 a 5 persone, circa 20 minuti) richiede come Ciao Ciao il controllo degli impulsi, oltre a logica e pianificazione; ogni mossa è una piccola decisione in condizioni di incertezza. Gli appassionati di strategia che non amano la fortuna vi si trovano meno a loro agio, come gli appassionati di tattica con Ciao Ciao. Accipicchia! (dagli 8 anni, da 2 a 5 persone, circa 20 minuti) richiede come Ciao Ciao assunzione di prospettiva, valutazione del rischio e controllo degli impulsi; Ciao Ciao aggiunge la cooperazione, Accipicchia! logica e pianificazione. Si presta ai gruppi misti, dove tutti partono ad armi pari; in due dà meno. Ciao Ciao va bene ai bambini in età scolare che amano i giochi di bluff e ai gruppi di più generazioni in tre o in quattro.
Fonti
- Drei Hasen in der Abendsonne: Ciao Ciao (pagina dell’editore)
- RulesPal: riassunto del regolamento di Ciao Ciao (in inglese)
- Bodoge: Ciao Ciao (database giapponese di giochi)
- Wikipedia (in giapponese): Japan Boardgame Prize
- Wikipedia (in tedesco): Drei Hasen in der Abendsonne
- Wikipedia (in tedesco): Drei Magier Spiele
- spielen.de: Ciao Ciao (database di giochi)
- Cliquenabend: recensione (Andreas Buhlmann)
Domande frequenti
Da che età è adatto Ciao Ciao?
Ciao Ciao è indicato dagli 8 anni. Un bambino è pronto quando separa il bluff, regola del gioco, dalla vita di tutti i giorni e gli piace indovinare se gli altri dicono il vero. Chi si ritrae dalla bugia, anche per gioco, si divertirà meno.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 25-30 minuti. Giocano da 2 a 4 persone l’una contro l’altra, meglio in quattro. Il gioco finisce quando qualcuno ha tre figure al traguardo, altrimenti si contano i punti; nei turni altrui ci sono pochi tempi morti.
Che cosa può allenare Ciao Ciao?
Ciao Ciao può allenare il controllo degli impulsi e la cooperazione, nel senso di mettersi nei panni degli altri. Chi bluffa mantiene un’espressione calma, chi dubita evita la mossa impulsiva; una dichiarazione alta rende di più ma rischia di più.
Bisogna mentire in Ciao Ciao?
Sì, ma secondo le regole del gioco: con una croce sul dado bisogna bluffare, mediamente una volta ogni tre lanci. Volto e voce tradiscono male le bugie, quindi non si può leggere con certezza una dichiarazione.



