Come si gioca
Si lanciano nove dadi con sei simboli ciascuno. Dalle nove immagini visibili chi racconta inventa una storia – cominciando con «C'era una volta…». Non c'è giusto o sbagliato e non ci sono punti; si gioca da soli, a turno o come storia a catena collettiva.
Cosa allena
Story Cubes coltiva la competenza narrativa: attivare il vocabolario, collegare frasi, mantenere un filo conduttore, costruire inizio e finale. Poiché manca la pressione del giudizio, osano anche i bambini linguisticamente insicuri – e i dadi forniscono le idee che la testa vuota in quel momento non ha.
Raccontare e filo conduttore●●●●●
Vocabolario●●●●●
Fantasia e flessibilità●●●●●
Voci della community: Successo mondiale costante tra famiglie, insegnanti e logopediste; lodati il formato e l'impiego senza limiti. Osservazione ricorrente: è più uno strumento che un gioco – è proprio per questo che alcuni lo adorano, mentre altri sentono la mancanza della competizione.
Il nostro consiglio per i genitori: Raccontare a turno: ognuno inserisce un dado nella storia comune.
Particolarmente adatto per
- Sviluppo del linguaggio, anche plurilingue
- Lunghi viaggi in auto – non serve nemmeno un tavolo
- Bambini silenziosi da far sciogliere raccontando
Meno adatto per
- Bambini che hanno bisogno di obiettivi di vittoria chiari
- Chi si aspetta un gioco da tavolo classico
Profilo competenze
Linguaggio – vocabolario, narrazione e comprensione del linguaggio



